Già da tempo Atac in collaborazione con l’Assessorato alla Città in Movimento si sta occupando della riqualificazione di alcune zone della città di Roma, in modo particolare delle stazioni ferroviarie e Tina Loiodice è l’artista indiscussa di questa impresa.

Già lo scorso anno Tina Loiodice si era dedicata alla realizzazione di un grande murale alla stazione FS Giustiniana, e dopo l’opera “Lo Sguardo” presentata lo scorso gennaio, è appena stata inaugurata “Matrix Divina” alla metro San Giovanni, sui pannelli che delimitano l’area di cantiere della futura metro C.

L’artista ha risposto ad alcune nostre domande:

-Quando è nato il suo amore per l’arte? E come si è accostata alla pittura?

Non ho memoria di quando sia nato il mio amore per l’arte, forse ci amiamo da sempre. Mi sono avvicinata alla pittura per attitudine innata, per me è un bisogno vitale di cui non riesco a fare meno.

Lo scorso anno abbiamo avuto la fortuna di assistere al suo grande successo nella partecipazione al progetto “Arte in Stazione e Città a colori” con il bellissimo murale alla stazione FS Giustiniana che ritrae quattro grandissime artiste, da cosa deriva la scelta di dipingere Monica Vitti, Virna Lisi, Claudia Cardinale e Anna Magnani?

Nel mio lavoro tratto spesso il mondo femminile e alla stazione FS Giustiniana ho voluto omaggiare quattro grandi donne del cinema italiano. Ognuna di loro è stata attrice protagonista in film la cui tematica era il viaggio, la partenza, il ritorno, l’addio e l’incontro e dove avviene tutto ciò se non alla stazione?

E cosa può dirci di “Matrix Divina” alla stazione metro San Giovanni?

“Matrix Divina” è il mio ultimo murale. Facendo riferimento a Gregg Braden, considerato un pioniere nel tracciare un ponte tra scienza e spiritualità, e al suo libro, ho cercato di rendere visibile quella forza superiore ed universale che mette in connessione tutti gli esseri viventi del pianeta. Ho rappresentato due ragazze uguali e specchiate, corpo e spirito, unite da nastri colorati e contornate da pois multicolori che rappresentano le molecole della materia e della vita.

 

Nella sua galleria Studio 40, a Trastevere, organizza eventi e mostre collettive come “Rosso Valentino”, sta lavorando a qualche nuovo progetto?

Si, prossimamente sto organizzando la terza edizione di una mostra collettiva dal titolo “ROMAINCENTOCENTRIMETRIQUADRI”. Gli artisti si cimentano con il piccolo formato 10×10. Il tema è Roma, i suoi monumenti, i suoi scorci unici al mondo. Ogni anno gli artisti mi stupiscono per qualità ed originalità, veniteci a trovare da giugno in poi, i lavori saranno in vendita in galleria, in via dell’Arco di San Calisto 40, nel cuore di Trastevere.