“René do it first”. Questa la frase che sigla la nuova collezione Lacoste Autunno Inverno 2015 2016 presentata durante le sfilate della fashion week.

Disegnata dal talentuoso stilista di origini brasiliane Felipe Oliveira Baptista reinterpreta una delle tendenze più classiche del marchio: il tennis, ma in versione fresca e decisamente nuova. Va ricordato che fu proprio il fondatore di Lacoste, René Lacoste, ad inventare la prima maglietta polo. La moda vista in passerella gioca con la tendenza tennis (anche nei dettagli), ma completamente reinventata e filtrata tramite una grande conoscenza sartoriale e suggestioni direttamente ispirate al film I Tenenbaum, di Wes Anderson. I  capi sono rivisitati con un  tocco  ironico, ad esempio la bionda Margot (nel film Gwyneth Paltrow) è interpretata in passerella dalla sofisticata Ann Cleveland, figlia della leggendaria top model Pat Cleveland. Il designer ha utilizzato al meglio la forte e longeva eredità del brand, di innovazione e funzionalità, mescolando diversi momenti presi dagli archivi di Lacoste. La collezione sartoriale ha ripreso la raffinatezza casual e le silhouette degli anni ’30, mentre gli elementi tipografici e una vasta gamma di colori hanno trasmesso delle forti vibrazioni anni ’70. “Volevo divertirmi un po’ e dare un po’ di ironia, così è come mixare la borghesia e la strada, gli anni ’70 e gli anni ’30. Unire tutto questo in un modo divertente” ha detto Baptista. Se precedentemente si distaccava dallo stile sportivo, Baptista ha riportato questa stagione alle origini concentrandosi sulle tute. Che fosse una maglietta di cotone spesso o nylon e sete più leggere, il look monocromo crea un’eleganza che non si prende troppo sul serio. Accoppiato con cappotti di lana calda verde chiaro e cammello, le sfumature audaci hanno davvero colpito. Richie Tenembaum approverebbe sicuramente specialmente per gli accessori: ragazzi e ragazze si incrociavano sulla passerella indossando le fascette in testa, come Baumer.

Non solo Lacoste, ma tutto l mondo della moda è diventato pazzo per le visioni eclettiche e fantasiose che Wes Anderson crea per arricchire le sue storie, tanto vicine alla quotidianità ma finemente ricamate tra decadentismo, simmetrie e profili dei personaggi. Sono proprio i personaggi e le loro caratteristiche che affascinano. L’amore per le uniformi, che siano bermuda da boyscout o divise da cameriere, il fermacapelli di Margot Tenenbaum o la fascetta di suo fratello Richie, lo stile sportivo, casual, delle tute dell’Adidas ai vestitini Lacoste. Uno stile sporty-chic unito ad un gusto vintage, punto fisso di Wes Anderson per creare personaggi chiari, riconoscibili a cui legarsi.

Credits :  LACOSTE   

Redatto da:  CLAUDIA PALOMBI