Avete mai immaginato i “big” delle serie Tv e della televisione italiana tutti insieme come dei cari e vecchi amici? RT sì, e su questa inimmaginabile amicizia ha creato anche una divertentissima pagina su Facebook – chiamata RT POOP– in cui si diverte a pubblicare spassosi video dalla vena ironica di sua totale produzione. La pagina, che vanta più di 13 mila fan, si presenta come una sorta di universo parallelo dove le vite di Alberto Angela, Pablo Escobar, Mentana, Don Matteo e altri, sono in qualche modo intrecciate da assurde vicende. Abbiamo avuto il piacere di intervistare RT ideatore e creatore di RT POOP che, oltre a voler mantenere l’anonimato, ci ha svelato alcune curiosità sulla sua amatissima pagina.

L'immagine può contenere: 2 persone, persone che sorridono, spazio all'aperto

Alberto e Piero Angela, Pablo Escobar, Don Matteo, Lino Banfi, Jon Snow ed Enrico Mentana, cosa hanno in comune tutti questi personaggi?

La potenzialità comica che condividono, ed anche il fatto che sono tutti più o meno entrati a far parte della mia vita da anni. Infatti oltre ad aver amato serie come Game of Thrones o Narcos, e quindi essermi affezionato ai protagonisti, devo ammettere di conoscere quasi a memoria diverse stagioni di Don Matteo e Un medico in famiglia. Mia madre è molto appassionata di entrambe le serie e ormai è tradizione per me farle compagnia nella visione. Questo mi ha permesso di assimilare il comportamento dei vari personaggi e di poterli subito reinventare in chiave comica nella mia narrazione da “pooper”. Essenzialmente si tratta di riuscire a immaginare una versione alternativa di questi personaggi e contestualizzarla in un racconto comico, con un barlume di senso logico. Vale lo stesso per gli Angela e Mentana. L’idea è di regalare alle persone qualcosa che non pensavano di poter vedere, come Alberto Angela e Daenerys Targaryen (personaggio di Game of Thrones ndr.) innamorarsi follemente. Mi diverte anche solo l’idea!

Come immagini un mondo governato dalla “Poop Squad”?

Questa è una domanda bellissima. In teoria il loro compito non è tanto governare, quanto combattere e fare a botte, in qualche modo. Ma devo riconoscere che immaginare gli Angela a governare il mondo trasmette una sensazione di gioia profonda, nell’intimo. Non oso immaginare come amministrerebbe la giustizia Pablo Escobar, anche se con Don Matteo a far da guida spirituale forse saremmo tutti più al sicuro. In ogni caso, pagherei per vedere questi personaggi seduti realmente attorno ad un tavolo a parlare di qualsiasi cosa. E poi andare con loro a bere in un pub. Davvero, ve li immaginate tutti insieme brilli?

Quando hai iniziato a realizzare video? Cosa ti ha spinto ad aprire un canale?

Ho a che fare con il montaggio dall’età di 11 anni. Fu amore a prima vista. La mia immaginazione di bambino scalpitava all’idea di poter creare qualcosa che fosse visibile per altre persone, qualcosa nato dalla mia fantasia che diventasse vero per il mondo. Poi negli anni ho realizzato lungometraggi e cortometraggi, in qualità di sceneggiatore, regista e diverse volte anche attore. Ho sempre amato raccontare storie, in qualsiasi modo possibile. L’apertura del canale è semplicemente un altro modo per poter raccontare. Chiaramente stiamo parlando di poop, una definizione di genere che adoro perché si tratta di parodie che non si prendono sul serio (ricordiamo che la traduzione letterale è “cacca”, è importante) e non hanno nessun’altra intenzione se non intrattenere il pubblico per pochi minuti.  Ma se attraverso un video si trasmettono comunque delle emozioni positive, quali gioia o allegria, credo che il tutto acquisti una sua dignità, ed allora ha molto senso continuare a realizzarle.

I tuoi video sono apprezzatissimi, ti aspettavi tutto questo successo?

Per niente. Ovviamente la speranza c’era. Nel momento in cui ho continuato a dedicare tempo e sforzi alla realizzazione dei video mi è sembrato sensato sperare in un riscontro positivo. Ma diverse cose sono andate al di là delle mie migliori aspettative. Mi riferisco principalmente alle parodie su Game of Thrones. La prima, “Jon Snow è confuso”, è diventata piuttosto virale, complice il tempismo (nel bel mezzo della messa in onda della settima stagione) e la condivisione di alcune importanti pagine Facebook dedicate alla serie. Dall’oggi al domani la mia creazione era dovunque. Un qualcosa che era solo nella mia testa d’un tratto era realtà per centinaia di migliaia di persone. È  stato emozionante ed appagante, e soprattutto mi ha fatto comprendere che la gente poteva apprezzare il mio modo di fare video e il mio stile di comicità, semplice e leggero, senza prendersi troppo sul serio.

Tra tutti, qual è il tuo personaggio preferito?

Credo Alberto Angela. Le parodie che realizzo su di lui nascono da una sincera stima e ammirazione verso tutto ciò che fa e il suo modo unico di rendere interessante qualsiasi argomento. Di conseguenza, questa sua passione e convinzione lo rendono un soggetto formidabile per le poop. Se alterato con il montaggio giusto, il suo stile diviene un ottimo elemento di ironia e comicità. E poi c’è una ragione di tipo “sentimentale”. Lui è stato “la mia prima volta”. La scorsa estate ho provato per gioco a realizzare una parodia sul suo speciale “Stanotte a Firenze(programma televisivo condotto da Alberto Angela ndr.), che è in effetti la poop più vecchia sul canale. Se non avessi visto quella trasmissione e avuto poi quei due o tre spunti per un montaggio comico, probabilmente oggi non staremmo qui a parlare di RT poop. Insomma, ad Alberto devo questa bellissima parentesi della mia vita.

Quanto lavoro c’è dietro la realizzazione dei tuoi video?

Tanto, più di quanto si possa immaginare. La mole di lavoro ha avuto una crescita esponenziale. Le prime parodie erano basate essenzialmente su un lavoro di montaggio, nel senso più classico del termine: tagli video e audio. La componente degli effetti visivi era semplice e modesta. Proseguendo ho iniziato a modificare molto di più le scene, inserendo “corpi estranei” che spesso sono l’elemento comico preponderante. Mi riferisco principalmente a tutti quei video della POOP SQUAD, dove condividono la stessa inquadratura personaggi provenienti da universi narrativi completamente differenti. Come Jon Snow e Don Matteo che dialogano fra loro. Questo rende la lavorazione del video molto più complessa. Ritagliare personaggi, adattarli alla giusta illuminazione, regolare i vari movimenti per far sì che tutta la scena risulti credibile. Parlo di quattro o cinque giorni al computer. Ore molto lunghe. Ma va bene così. Se la tua creazione non è frutto di uno sforzo autentico difficilmente sarà interessante.

L'immagine può contenere: 2 persone