Domani, Sabato 8 Aprile, ci sarà il Vernissage personale dell’artista Mario Celletti presso GRID di Frosinone.

Mario Celletti è nato a Frosinone nel 1940 e si è diplomato al liceo Artistico della stessa Città. Dal 1965 svolge l’attività di pittore. Oltre le numerose mostre personali, ha partecipato ad importanti rassegne nazionali di pittura e di grafica. Si è anche interessato di critica d’arte collaborando con ” Il Mattino ” in pagina regionale. Negli ultimi anni, si è dedicato con successo alla scrittura, trovandola un linguaggio congeniale alle sue necessità creative.

Il professor Marcello Carlino dice della mostra: << Nelle trame iconografiche di queste opere di Mario Celletti è l’occhio a giocare una parte di nodale rilievo. Lo vedi vitreo, come una protesi che sta, puramente esornativa, in luogo di un organo sensoriale mancante; oppure luminoso e colorato, e di misure spropositata, che sbalza ben fuori dall’orbita; oppure spinoso, con appendici cornee come antenne o chele o apparati buccali, quasi che la vista fosse tutt’uno, qui, con il tatto e il gusto. Lo trovi ovunque, il nostro occhio, qua e là ti accorgi che si è clonato in numerosi esemplari e sei bombardato allora, in un unico campo visivo, dal fuoco di fila di tanti occhi. Quando non c’è, e capita tavolta, abituato come sei a vederlo, ti sorprendi a cercarlo nella cavità orbitale, supponi che sia sprofondato nel buco nero pece, sospetti che ci sia e abbia lo sguardo volto al di dentro. Non bastasse, ecco il richiamo di opercoli ocellati, le ventose dei tentacoli polipeschi o i bulloni di una costruzione meccanizzata ( convocata a citare linguaggio e mixage del periodo ” tecnologico ” dell’arte di Celletti ), a ribattere il tema in ossessione. L’ossessione chiama la metafora, senza dubbio. E una metafora dell’occhio, appunto, si coglie sfaccettata e iridescente come un occhio poliedrico, nel cuore stesso delle opere in mostra. L’occhio invita ad esercitare l’arte dello sguardo >>.

E’ necessario partecipare e vedere di persona le opere di questo artista per vivere a pieno l’esperienza ed osservare anche i minimi particolari di questi capolavori, che nascondono sempre un significato intrinseco.

L’ingresso è gratuito e, ad accompagnare la mostra, ci sarà una piccola degustazione di prodotti tipici.

Un evento da non perdere! SABATO 8 APRILE ORE 12.00  presso GRID – Corso della Repubblica 48/52 (FR).