Anche questo inverno il capoluogo piemontese si riconferma capitale dell’arte, proponendo una mostra dedicata alla Belle Epoque e in particolare al maestro francese di fine Ottocento Henri de Toulouse-Lautrec.

La mostra si trova a Palazzo Chiablese a partire dal 22 Ottobre 2016 fino al 5 Marzo 2017 e mette in risalto all’occhio del visitatore 170 opere del grande artista, a partire dalle litografie a colori che l’hanno resto celebre, manifesti pubblicitari, grafiche promozionali, illustrazioni per giornali e disegni a matita e a penna. Queste opere fanno parte della collezione dell’Herakleidon Museum di Atene, in prestito a Torino per l’occasione. Quella rappresentata nelle opere di Toulouse-Lautrec è la Parigi del Moulin Rouge, delle case chiuse e di Montmartre. Immagini che ci riportano alle ballerine di Dégas e a Van Gogh.

Le opere in mostra comprendono alcune delle litografie e illustrazioni più celebri, a partire da Jane Avril, 1893, La passeggera della cabina 54 del 1895, Aristide Bruant nel suo cabaret del 1893 e La Revue blanche del 1895. L’artista, considerato l’aristocratico bohémien per eccellenza, ha creato alcuni tra i più importanti manifesti tra il XIX e il XX secolo.

Dalle sue opere si comprende il suo spirito artistico, consapevole della bellezza della vita ma al contempo tormentato e anticonformista. Il suo stile, molto discusso all’epoca, è diventato nel tempo uno dei più apprezzati proprio grazie alla sua eccentricità e semplicità. Le immagini sfumate, i tratti essenziali, le donne dalle pose spregiudicate e i colori forti quasi da far comprendere all’osservatore lo spirito bohémien dell’artista-visconte rappresentano tutti elementi essenziali della sua arte.  Il suo stile così fuori dagli schemi dell’epoca e la sua arte così ricercata lo resero il vero e proprio precursore della moderna grafica pubblicitaria. Grazie alle sue immagini, facciamo un viaggio nel tempo e improvvisamente ci troviamo al Moulin Rouge ad osservare le ballerine di can can.

di Silvia Arossa