Il cantore della bellezza.
Michal Pudelka è un giovanissimo fotografo che si sta facendo strada molto in fretta nel mondo patinato della moda.
Classe 1990, è l’autore degli editoriali più innovativi degli ultimi tempi grazie al suo stile e alla sua innata capacità di ricreare immagini tendenzialmente oniriche, che rispecchiano mondi quasi fantastici popolati da creature a metà strada tra lolite giapponesi e personaggi di film di fantascienza, il tutto riuscendo a mantenere grande gusto e raffinatezza per un elogio alla bellezza.
Le sue fotografie racchiudono sempre un pizzico di ironia che cela più profonde tematiche, spesso di forte ispirazione sociale e politica.
Uno dei temi ricorrenti nel suo lavoro è quello del doppio e della ripetizione; ritraendo modelle che si somigliano tra loro e che indossano gli stessi vestiti, come fossero sorelle siamesi, crea immagini che in qualche modo possono rimandare a quell’ idea di gruppo di aggregazione o di setta facendo riflettere sulla tendenza dei giovani a voler essere a tutti i costi più simile agli altri, perdendo la propria identità al fine di essere accettati dal resto del branco.
Tra le sue fonti di ispirazione ci sono l’evoluzione e i cambiamenti della società nel ventesimo secolo e le sue radici post-comuniste connesse alla cultura alla quale è legato per nascita.
Michal Pudelka, infatti, vive a Londra ma è nato a Bratislava, la capitale della Slovacchia, un ambiente culturale dalla mentalità ristretta e non proprio propenso verso l’estro artistico di personaggi come lui.
L’amore per la moda lo segue sin da bambino, ha studiato a Praga e a Parigi sognando di diventare Fashion Designer per molti anni, interessandosi ad ogni forma d’arte, spaziando dall’architettura alle texture, interessandosi ai colori e lavorando su disegni e dipinti.
Ma è alla Parsons Paris school of art and design, l’istituto di design che ha partorito figure come Tom Ford e Marc Jacobs, che si è avvicinato alla fotografia, trovando nell’obbiettivo fotografico il mezzo artistico che meglio gli permetteva di esprimersi e mantenere comunque viva la sua passione per la moda.
Amante delle vecchie Canon anni ’70 è restio nell’utilizzo di Photoshop per la post produzione, infatti utilizza un vecchio processo per l’editing delle sue fotografie, andando a sviluppare le pellicole che in senguito vengono scannerizzate.
Ha cominciato la sua carriera di fotografo postando i suoi lavori su social media come Facebook ed Instagram e anche Twitter e Flickr, ma è stato soprattutto grazie a Tumblr, dove è diventato davvero virale, che la sua carriera ha subito una grandissima svolta perché è lì che è stato notato dalla sua agente Katy Barker, una degli agenti fotografici più rinomati.
Michal Pudelka ha lavorato come direttore creativo per Anonym Magazine e i suoi lavori sono finiti sulle cover e tra le pagine di magazine come Vogue Italia, Numéro, Heroine e AnOther Magazine, ed ha anche curato la campagna pubblicitaria F/W 15-16 di Valentino.
Ben presto sbarcherà anche nel circuito artistico delle gallerie dove sarà possibile acquistare i suoi lavori.































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